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Il Diario di Ghiaccio

Summary:

Sigur Lokidottir, la figlia più giovane di Loki Laufeyson, Dio degli Inganni, era felicemente sposata a Thor ma qualcosa è intervenuto a distruggere la sua vita perfetta ed a scaraventarla in un turbinio di emozioni e pericoli. Cosa è accaduto? Che cosa affronterà per riportare il suo mondo alla sua antica gioia?

Chapter 1: Prologo

Chapter Text

Sigur Lokidottir è la figlia più giovane di Loki, Dio degli Inganni. Nacque quando l'adorazione dei midgardiani per gli dei di Asgard era già tramontata e per questa ragione, non c'è stato posto, per lei, nelle mitiche saghe norrene.
Crebbe nel Regno di Asgard accudita da sua madre e dalla Regina Frigga. Sua madre si sforzò sempre di tenerla lontana da suo padre, spaventata dalla possibilità che la figlia potesse diventare ingannevole e inaffidabile come lui. Loki la riconobbe come figlia ma non fece molto altro per lei fino a quando lei non ha raggiunse l'adolescenza.
La giovane Sigur crebbe vicino a suo zio Thor per il quale stavedeva da sempre. Il biondo Dio del Tuono non si dimenticava mai di portarle dei doni al ritorno dalle sue missioni: giocattoli, quando lei era una bambina e gioielli, vestiti e armi quando divenne una giovane donna.
Sigur amava trascorrere i suo tempo con lo zio perchè lui la viziava facendola ridere e portandola a cavallo nei boschi intorno al Palazzo Reale.
Il tempo passò e Sigur divenne un'adolescente con una spiccata tendenza per la magia e le armi più che per i giochi di corte dimostrando la stessa abilità magica di Loki e quindi attirando la sua attenzione. Il Dio degli Inganni, infatti, si sentì soddisfatto quando seppe che sua figlia seguiva i suoi passi proclamando di essergli fedele. Sigur, infatti, aveva continuato a seguire le avventure di suo padre per tutta la vita desiderando essere come lui. Anche quando lui la ignorava, lei lo spiava da dietro alle colonne dei grandi saloni del Palazzo Reale, facendone il suo esempio.
Quando Loki seppe che Sigur mostrava doti così raffinate, si avvicinò a lei seguendola e aiutandola lungo il percorso di apprendimento della magia. Le fece anche dono di una spada unica dal nome "Drapteinn", il Bastone della Morte, forgiata in Uru a Svartalfheim e imbevuta del potere oscuro degli Elfi di quel mondo.

Ma Loki non era l'unico che si era avvicinato a Sigur.

Durante gli anni, la relazione giocosa tra Thor e Sigur si era modificata trasformandosi in qualcosa di diverso. I due avevano passato innumerevoli giorni nuotando nelle acque cristalline del lago che si trova nei boschi intorno alla città ma ci fu un giorno quando tutto, davvero, cambiò, il giorno in cui Sigur intravvide Thor nuotare da solo. La giovane dea si era nascosta tra gli arbusti per spiarlo e non potè voltare lo sguardo neppure quando lui emerse dalle acque in tutta la sua mascolina bellezza.
L'atteggiamento di Thor verso Sigur cambiò di conseguenza e fu solo questione di tempo prima che i due si resero conto che quel sentimento che provavano, diverso dal divertimento deli anni passati, era amore. Ne' Loki ne' Odino ne furono felici e cercarono ogni modo per separarli.
I due, infine, decisero di sposarsi contro la volontà dei loro potenti genitori.

Sigur rimase incinta del primo figlio poco dopo il matrimonio e i due trascorsero un anno meraviglioso nell'attesa del lieto evento. Loki, d'altra parte, si distaccò maggiormente dalla figlia diventando ancora più freddo nei suoi confronti, senza nascondere mai la sue delusione per la decisione di Sigur di sposare il proprio zio.
Il giorno della nascita finalmente arrivò e dopo un travaglio lungo e doloroso, Sigur mise al mondo un bambino sano a cui fu dato nome Erik. Doveva essere il suo giorno più gioioso e bello perchè non solo lei era la principessa ereditaria ma ora madre di un principe ereditario.
Al contrario, proprio in quel giorno Thor mostrò quasi totale disinteresse per il lieto evento, per suo figlio neonato come se Sigur fosse stata solo un'amica. Fece una rapida visita alla madre e al bambino per poi uscire dalla camera pochi minuti dopo.

E da quel giorno, la vita di Sigur cambiò radicalmente.

Thor è gradatamente sfuggito dalla vita di Sigur e da quella del loro bambino mostrando nessun interesse per i progressi del neonato conducendo una vita da single, senza una famiglia a cui badare. Per Odino e per Loki era la situazione perfetta e nessuno dei due ha tentato di scoprire la ragione di quell'improvviso cambiamento, anzi tollerando perfino la storia che lui ha avuto con una donna midgardiana.
Sigur era shoccata, incredula ma il piccolo Erik richiedeva tutta la sua forza e attenzione e così, lei ha dedicato gli anni seguenti ad accudirlo con l'aiuto della Regina Frigga.
Sfortunatamente, l'assenza di Thor ha lentamente iniziato a chiedere il conto alla stabilità mentale di Sigur.
Il piccolo Erik è cresciuto diventando un giovane uomo forte e sano e in molti aspetti molto simile a suo padre e proprio quella somiglianza marcata ha scosso ulteriormente la mente di Sigur gettandola in uno stato di perenne agitazione, facendola soffrire per la mancanza del suo sposo e piangere ogni singola notte.
Malgrado la richiesta preoccupata di sua madre e della Regina Frigga di ripensare alla sua vita, di cercare un altro partner, Sigur è rimasta cocciutamente della sua idea sperando sempre di veder Thor tornare indietro.

Quando la sua condizione mentale sembra aggravarsi ulteriormente, ella prende la decisione di trascorrere del tempo su Jotunheim, il regno originario di suo padre Loki.

Il regno oscuro e ghiacciato dei Giganti del Ghiaccio le riserverà una scoperta mozzafiato che la obbligherà a vagare per i Nove Mondi in cerca del modo di ristabilire l'ordine del suo mondo accompagnata unicamente dalla sua magia, dalla sua spada e da un diario che raccoglierà tutti i suoi sentimenti, i suoi pensieri, paure e avventure.